Il cielo Il cimitero di Staglieno: un percorso d’arte e di memoriaStaglieno
Durata
2,5-3 ore
Tipologia itinerario
A piedi
adatto a
Tutte le età
Il Cimitero Monumentale di Staglieno è un luogo unico al mondo, dove il marmo sembra prendere vita nel silenzio della natura. Non è solo un luogo di memoria, ma un archivio infinito di storie che si intrecciano tra arte, simbolismo e storia civile. Dalle celebri icone come l’Angelo di Monteverde e la venditrice di noccioline, Caterina Campodonico, fino al mausoleo di Giuseppe Mazzini al Boschetto e al campo dedicato ai partigiani caduti per la libertà, ogni passo rivela una storia, una passione e, sempre, bellezza. Staglieno è inoltre un meraviglioso giardino, una vera eccezione nel panorama urbano di Genova.
L’itinerario che propongo è un viaggio personalizzabile che attraversa epoche e stili differenti. Possiamo perderci tra le eleganti linee del Liberty e del Déco firmate da grandi maestri come Baroni e Bistolfi, o esplorare le sezioni ebraica e protestante per approfondire il ricco simbolismo funerario. Per chi ama la musica e la cultura contemporanea, il percorso tocca le tombe Appiani e Ribaudo, rese iconiche dalle copertine dei Joy Division, concludendosi con un omaggio a De André.
Questo tour nasce dalla mia passione per la ricerca storica che vede anche la creazione del progetto Dalet: Percorsi di Memoria, dedicato proprio allo studio dei luoghi e della loro conservazione.
- Per un approccio introduttivo, tra il porticato storico e il Boschetto, si trovano i sepolcri più noti, quali la Tomba Oneto di Giulio Monteverde, quella di Caterina Campodonico, la venditrice di noccioline e quella di Giuseppe Mazzini.
- Per un approfondimento relativo alla simbologia funeraria, di grande interesse sono le sezioni ebraiche e protestante.
- Per gli appassionati del ‘900, nell’area a ponente e nei porticati, sono collocate le tombe ispirate allo stile liberty, al Déco e al modernismo, opera di grandi artisti come Eugenio Baroni e Leonardo Bistolfi.
- Per chi desidera conoscere i nomi e le storie dei caduti che hanno combattuto per l’unità d’Italia e per la Liberazione, un filo ideale unisce il Boschetto, il Pantheon, dove riposano i genovesi illustri, e il campo dei Partigiani.
- Per i cultori del punk anni ’80 di sicura emozione è la visita alla tomba Appiani e alla tomba Ribaudo, ritratte sulle copertine degli album dei Joy Division. La tomba della famiglia De Andrè è tappa irrinunciabile per i fan dell’indimenticabile Fabrizio.
Il percorso guidato si svolge all’aperto e non prevede costi aggiuntivi per l’ingresso. La conferma della visita è strettamente legata alle condizioni meteorologiche: in caso di allerta meteo arancione o rossa, il Cimitero Monumentale resta chiuso al pubblico.
Su richiesta, posso occuparmi dell’organizzazione per includere nel tour una visita all’interno del Pantheon (fatte salve le disposizioni di apertura del sito).
Il tour è accessibile alle persone in sedia a rotelle. Tuttavia, è importante segnalare che l’area del cimitero presenta pavimentazioni irregolari, ghiaia e alcuni tratti in pendenza o con gradini che potrebbero rendere lo spostamento più impegnativo; in questi casi, concorderemo insieme un itinerario ottimizzato nelle zone pianeggianti. Mi occupo volentieri di visite per le scuole.
Per richieste urgenti
Contattami al numero: +39 349 8091682














